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lunedì 23 marzo 2015

La risonanza dell'amore

In passato ho già scritto quanto la tecnologia possa fare bene al cervello. A patto che non ci facciano diventare degli automi, io sono certo che le migliorie tecnologiche ci aiutano a vivere meglio. In attesa dell'avvento dell'IoT, un altro passo verso l'ebetismo umano è stato compiuto: dal prossimo anno basterà fare una risonanza magnetica per capire se sei innamorato. I cinesi in tema di sentimento si sa, non sono certo creativi come i latini. Allora giustamente per capire se innamorati o meno si affidano a quello che gli dice la macchina. In base al comportamento cerebrale la risonanza magnetica ti dice se sei innamorato o meno. Da noi, che siamo più sanguigni e passionali, invece basta uno sguardo per capire se uno è cotto o meno, diciamo che la risonanza magnetica usata per capire se sei innamorato in Europa ha la stessa utilità di una stecca di legno da rabdomante alle pendici delle cascate del Niagara. Essendo estremamente creativi, noi del Sud prenderemmo la palla in balzo e renderemmo questa ricerca abbastanza inutile in una cosa positiva: si potrebbe avere una giustifica a lavoro perché affetti da amore, e signori mettersi in malattia per amore...non so se mi spiego...
Abbiamo sempre criticato i nostri cugini cinesi, sostanzialmente noi vediamo la Cina come una sorta di gigante macchina fotocopiatrice, non capendo che se il mondo si sta orientando a Oriente, è perché non solo sanno fare le fotocopie, ma anche le fotocopiatrici...
Intanto io con 250 euro, (il costo per sottoporti a questo test scientifico), più che una risonanza...mi ci farei una vacanza.

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