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giovedì 19 febbraio 2015

Twitter lo sporcaccione

In Inghilterra Twitter è finito sotto accusa perché ogni giorno sul social vengono postate circa mezzo milione di immagini pornografiche, più o meno lo stesso quantitativo che appare sulla gallery del cellulare di Rocco Siffredi. Non bastava la permalosità, non bastava la gelosia, Twitter è quindi pure uno sporcaccione. In effetti non ci vuole chissà quale ricerca arcana per trovare sul social profili di persone che mettono in mostra tutte le loro grazie, o portali pornografici che, diciamo fanno un'ottima pubblicità al loro operato. In fondo però è il porno e tutto quello che ci ruota attorno ad essere sbarcato su Twitter, questa volta la colpa non è di certo solo dell'uccellino più famoso del Web. Intanto in Inghilterra i deputati criticano l'assenza di filtri da parte del colosso americano, ma per il momento a Dorsey e compagnia pare che da un orecchio sia entrato e da un altro uscito. Libertà di poter far vedere quello che si vuole? Certo, ma a volte è meglio solo sentire il cinguettio che dover vedere proprio l'uccellino...

Io scrivo per avere la possibilità di lavorare nell'industria culturale, ma se dovessi campare di pubblicità, il che non mi sembra realizzabile dato che guadagno qualche euro annui perché nessuno clicca sulla pubblicità, di certonon mi dispiacerebbe. Così anche Twitter nella vita vorrebbe fare  il microblogger, ma se qualcuno gli fa fare i film porno...a lui può fare solo piacere, come dicevano il latini: Pecunia non olet...

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