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lunedì 9 febbraio 2015

Google, la fucina di idee

Google non è solo un semplice motore di ricerca. Avete presente Leonardo Da Vinci? Leonardo era un po lo startupper del suo tempo, e i mecenati di allora erano un po le venture capital di oggi. Non solo Google acquista prodotti già affermati (come per esempio Youtube) spendendo miliardi di dollari con la scioltezza che noi non abbiamo manco quando compriamo Parco della Vittoria a Monopoli, è inoltre investitore di nuove idee da sviluppare e realizzare. Megalomania? Semplicemente sopravvivenza. Più la macchina si fa grande e più è difficile gestirla. Google cerca di inventare per primo sui prodotti del futuro, e quando non può perché Pinco Pallino ha fatto prima di lui...si compra il signor Pinco Pallino facendogli... un'offerta che non si può rifiutare. In questo campo vale l'idea, che se piace al web acquista valore miliardario, poi c'è chi decide di venderla, magari a 1,6 miliardi di dollari (come nel caso di Youtube) e ritirarsi su una bella isola tropicale, e chi...la compra. Comprare comporta responsabilità, ma anche un certo prestigio. Magari adesso Chad Hurley si sta godendo il sole dei Caraibi, ma non potrà mai entrare nella top ten degli uomini più potenti al mondo come come Larry Page e Sergey Brin.

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